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Il Cancro e l'amore

Il malinconico, tenero, instabile segno del Cancro affronta l’argomento Amore in modo particolare: con timore. Timore generalizzato verso la vita che non vorrebbe mai affrontare, e dalla quale prende le distanze costruendosi una corazza esteriore, tessuta d’intelligenti autodifese, fatte di logica, di diffidenza, di aggressività. Questo vale per la vita, ma in amore è tutto più difficile: non esiste corazza nel campo dei sentimenti, dove vengono meno anche le autodifese usuali.

Così i nativi tendono a sostituirle con elaborati meccanismi mentali, che possono mettere alla prova l’affetto, la pazienza, la disponibilità del partner. Il compagno o la compagna di vita si troveranno, spesso, nella difficoltà di capire l’alternanza delle loro espressioni, l’instabilità emotiva che complica le cose e che spesso produce l’effetto opposto ai loro tentativi di acquisire più affetto o più comprensione. Purtroppo, spesso è così: riescono a complicarsi la vita, ma ancor più gli affetti. In loro pare esistere, a volte, una sfumatura di masochismo e di sadismo, poiché, più o meno inconsciamente, fanno soffrire il partner, torturandosi a loro volta profondamente. Tutto ciò scaturisce da una sensibilità esasperata e da un’incapacità a rilassare la propria mente. Nella ricerca del compagno di vita, si nota, spesso, nel Cancro la tendenza a legarsi a partner di non spiccata personalità, per poter poi esercitare una sorta di plagio.
Tenera, dolce, anche la donna, ma con meno asperità caratteriali se decide di realizzarsi nella famiglia; con più durezze colei che cerca la realizzazione nel sociale. Questo segno mantiene, comunque, in amore qualche piccolo complesso e ciò si manifesta nel momento in cui il piedistallo della sua realizzazione, per qualche motivo, vacilla. L’estrema suscettibilità alimenta ombre nel rapporto, ombre che spesso non esistono, ma che nascono da una grande insicurezza.

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